Categories: News

La vera Atlantide è in Italia, e se la visiti in questo periodo la città fantasma emergerà dalle acque: nessuno la conosce, ma è nascosta nel cuore delle Alpi Apuane

Anche in Italia abbiamo la nostra Atlantide. Preparati allo spettacolo dell’affascinante città sommersa che riemerge dalle acque.

Sicuramente avrai sentito parlare di Atlantide, l’isola leggendaria che secondo la mitologia classica si è inabissata.

Oggi molti cercano di capire dai riferimenti della storia dove potrebbe trovarsi, ed è stata identificata al largo della Spagna.

Ma anche in Italia abbiamo la nostra Atlantide. Una città sommersa dalle acque che periodicamente riaffiora in tutta la sua magia.

Scopri quando sarà la prossima incredibile apparizione della città fantasma e preparati a lasciarti affascinare.

Atlantide in Italia: dove si trova

L’affascinante Atlantide italiana è stata creata a seguito dello sbarramento di un torrente che ha creato un bacino artificiale. L’innalzamento delle acque ha reso necessaria l’evacuazione degli insediamenti presenti nella zona. Inghiottiti da circa 35 milioni di metri cubi di acqua, nel secondo dopoguerra.

Il paese che oggi è sommerso dalle acque del lago artificiale risale al 1.247, a opera di immigrati del nord Italia attirati dalle miniere di ferro della zona. Per questo motivo era noto come insediamento di fabbri ferrai. Ma dove si trova?

Lasciati affascinare

Siamo in provincia di Lucca, in Toscana, e il luogo magico di cui parliamo è il Lago di Vagli, immerso nel cuore delle Alpi Apuane. Paesaggi mozzafiato richiamano schiere di turisti, attratti anche dagli innumerevoli percorsi di trekking che si snodano ovunque. In fondo al lago si trovano le abitazioni sommerse, che vedono la luce quando questo viene svuotato per la manutenzione. Quest’anno decorreva il trentennale dall’ultima volta, avvenuta nel 1994, ma nonostante gli sforzi non è stato possibile replicare l’evento.

I motivi sono diversi. Per le questioni tecniche, innanzitutto. Per svuotare completamente  il lago ci vogliono circa 2 mesi, poiché occorre attendere che il terreno si asciughi e permetta l’arrivo dei visitatori.  E anche la stessa presenza dei turisti potrebbe rappresentare un problema per tutta la zona. Pare infatti che 30 anni fa il numero sia già stato impressionante, circa un milione di visitatori. E stiamo parlando di un tempo in cui la portata di Internet era solo agli inizi, e i social nemmeno esistevano. Oggi, considerata la pubblicità a livello mondiale,  potrebbero esserci molte più persone, anche troppe, curiose di ammirare la città sommersa che viene alla luce. Tra l’altro, gli edifici sono perfettamente conservati; i danni che hanno subito risalgono al momento dell’immersione, mentre sott’acqua la conservazione è incredibilmente buona. La prossima data prevista al momento sembra essere il 2026, tieniti pronto.

Nunzia G.

Recent Posts

ULTIM’ORA – Da oggi puoi accendere l’auto solo una volta al giorno | Passata la legge ‘cintura di castità’ della strada

Perché dovremmo accendere l'auto una sola volta al giorno? Eppure c'è una legge che lo…

44 minuti ago

Prendete e mangiatene tutti | Meloni regala 3000€ alla regione più ‘disgraziata’ d’Italia: soldi sicuri se sei residente qui

Grande aiuto da parte del Governo Meloni per una delle regioni più in difficoltà dello…

4 ore ago

“Spento o acceso consuma lo stesso”: Questo elettrodomestico ti gonfia ogni mese la bolletta | Altro che forno e lavatrice

Bolletta della luce sempre alta? C'è un elettrodomestico che anche se spento consuma un botto:…

6 ore ago

Superbonus Poste Italiane: 4900€ per chi abita in Italia | Basta una PostePay e nient’altro

Un super bonus da parte di Poste Italiane che offre quasi 5000 euro. Basta avere…

8 ore ago

8 marzo 2025 a Carrara: il programma completo dei festeggiamenti per la Festa della Donna

La celebrazione della Festa della Donna inizia prima a Carrara: dal prossimo 3 marzo un…

9 ore ago

Massa e Montignoso: ripristinata la viabilità stradale a seguito delle frane | Ultimi interventi ancora in corso

In queste ore è stata nuovamente autorizzata la viabilità stradale in alcune zone colpite dalle…

10 ore ago