Massa: la Prefettura si trasforma in ‘dimora del Patrimonio’ | Tornano i dipinti trasferiti dopo il restauro

Palazzo Ducale di Massa - Lagazzettadimassaecarrara.it

Palazzo Ducale di Massa - Lagazzettadimassaecarrara.it (Fonte X)

Palazzo Ducale di Massa si prepara a ospitare nei prossimi mesi alcune opere di valore inestimabile grazie al progetto Uffizi Diffusi: ecco tutte le novità.

Il progetto Uffizi Diffusi approda finalmente nella città di Massa. L’iniziativa, promossa dalla Galleria degli Uffizi e dalla Fondazione CR Firenze, mira a riportare l’arte della storica galleria nei piccoli musei dei centri storici toscani, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico locale e nazionale, e rendendo così le opere fruibili a un’ampia platea di cittadini.

Il progetto Uffizi Diffusi prevede la realizzazione di mostre monografiche nei territori di riferimento della Fondazione CR Firenze, esposizioni che saranno curate in collaborazione con i Comuni prescelti e valutate da una commissione di specialisti.

Dopo il recente restauro, anche il Palazzo Ducale di Massa parteciperà attivamente all’iniziativa, e dal prossimo giugno tornerà a custodire le opere che hanno contribuito a foraggiare il suo prezioso patrimonio artistico.

Ogni sei mesi, infatti, la struttura ospiterà a rotazione alcune opere restaurate, cui saranno dedicate delle esposizioni accessibili a tutti gli appassionati d’arte.

Uffizi Diffusi a Massa: i dettagli del progetto

L’inaugurazione del progetto a Massa è prevista per il prossimo giugno, quando verranno esposte presso il Palazzo Ducale due opere del pittore seicentesco Carlo Dolci.

Nella fattispecie, si tratta di una Madonna Addolorata e di una Vergine Annunciata, tele caratterizzate da un grande realismo, seppur realizzate con una tecnica delicata e rispettosa nei confronti delle figure sacre, e che sapranno trasmettere un senso di profonda spiritualità ai visitatori. Il deputato Alessandro Amorese ha spiegato: “Come avevamo annunciato negli scorsi mesi, Palazzo Ducale a Massa tornerà a essere lo scrigno, in modalità progressiva, del suo ingente patrimonio artistico, di cui è stato custode fino al 2013, anno in cui il terremoto costrinse al ricovero dei dipinti a Firenze. Ogni sei mesi, infatti, avverrà la restituzione alla Prefettura, che nel Palazzo ha la propria sede, di una di quelle opere che, al termine del restauro, sarà nuovamente esposta, dando vita a mostre monografiche“.

L’arte arriva anche in Prefettura

Amorese ha poi spiegato: “Palazzo Ducale sarà un luogo che ospita opere degli Uffizi, aggiungendosi ai molti nel mondo, come l’Ambasciata italiana di Washington“.

Il deputato ha infine concluso: “Il progetto, condiviso con il Prefetto di Massa Guido Aprea, che ringrazio, non solo promuove il senso d’identità della comunità cittadina attraverso il patrimonio artistico, ma ne rappresenta una forma di salvaguardia di alto valore, e darà certamente vita ad altrettante iniziative culturali per il nostro territorio“.