Codice della strada, arrivano le multe in base all’età del conducente: arrivi a pagare il doppio se hai questi anni

Polizia- Foto di Brett Sayles da Pexels-LaGazzettadiMassaeCarrara.it
Le regole del Codice della Strada sono cambiate e prevedono pene più severe in molti casi: ecco quando la sanzione raddoppia in base all’età del conducente.
Il Codice della Strada ha introdotto una serie di restrizioni da applicare per chi ha conseguito con successo l’esame della patente da meno di tre anni e viene, quindi, considerato un neopatentato.
L’obiettivo è quello di ridurre il rischio di incidenti dovuti all’inesperienza di guida. Chi ha preso la patente da poco deve rispettare delle norme diverse dagli altri automobilisti.
I limiti di velocità sono più bassi per i neopatentati. In autostrada non possono superare i 100 km/h, mentre sulle strade extraurbane principali il limite è di 90 km/h.
Oltre alle limitazioni di velocità, la legge prevede sanzioni maggiorate per chi si mette alla guida di un’automobile da meno di tre anni.
Multe più salate per i neopatentati: i limiti da rispettare
In caso di infrazioni di media e alta gravità per i neopatentati è previsto il raddoppio della decurtazione dei punti. Se, ad esempio, un conducente esperto perde 5 punti per un’infrazione, un neopatentato ne vedrà scalati 10. Inoltre, la multa per eccesso di velocità può arrivare fino a 608 euro, con sospensione della patente da 2 a 8 mesi.
Sono previste anche restrizioni sul tipo di veicolo da poter guidare. In particolare nei primi dodici mesi dal conseguimento della patente B, non si possono guidare veicoli con una potenza superiore a 55 kW per tonnellata. Nel caso delle autovetture di categoria M1 il limite è fissato a 70 kW (95 CV). Questa misura punta a ridurre il rischio di incidenti legati a una scarsa esperienza nella gestione di veicoli potenti.

Alcol alla guida: sanzioni severissime per chi ha la patente da pochi anni
Un altro vincolo da rispettare per i neopatentati riguarda l’alcol alla guida. In questo caso vige la regola della tolleranza zero. A differenza dei conducenti esperti, per cui il limite di tasso alcolemico è di 0,5 g/l, chi ha la patente da meno di tre anni non può assumere nemmeno una minima quantità di alcol prima di mettersi al volante.
Per chi trasgredisce queste regole sono previste sanzioni molto severe. Un tasso alcolemico rilevato fino a 0,8 g/l comporta una multa che varia da 527 a 2.180 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Se il livello di alcol nel sangue supera questa soglia, le sanzioni aumentano e possono includere l’arresto e la revoca della patente per almeno un anno. L’inasprimento della normativa si rende necessario per salvaguardare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.