“Salve, c’è un pacco per lei, apre la porta?”: entra il corriere e ti spariscono i soldi dal conto corrente | Ecco come fanno

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La truffa del corriere (foto di Polina Tankilevitch da pexels) - lagazzettadimassaecarara.it

Attenzione alla truffa del corriere: ti portano un pacco e ti svuotano il conto corrente. Come funziona e come difendersi. 

Il panorama delle truffe è ampio e si allarga continuamente, arricchendosi di nuovi modi pensati e architettati dai malviventi per rubare denaro ai poveri malcapitati.

Siamo ormai abituati a quelle che vengono perpetrate utilizzando la tecnologia, tanto che termini come phishing, smishing e simili sono entrati a far parte del linguaggio comune.

Email truffa con link farlocchi, sms, persino telefonate che invitano a rispondere ai complici che chiameranno in seguito.

Ma quando pensi di averle conosciute tutte, ecco che se ne affaccia un’altra. La truffa del pacco che ti svuota il conto corrente. Scopriamo di cosa si tratta.

Truffa del pacco: arriva il corriere e ti spariscono i soldi

Quando fai un acquisto online non c’è cosa più bella che tracciare il pacco per sapere quando metterti alla finestra e attendere l’arrivo del corriere. Questa fase è molto delicata, si tratta di informazioni personali e private che dovresti avere soltanto tu. E l’azienda che si occupa della consegna.

Ma, mette in guardia ilgiornale.it, proprio una di queste, molto famosa, ha fatto sapere che alcuni criminali  stanno utilizzando il suo nome per truffare la gente.

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Corriere DHL (Foto di Manuel Alvarez da Pixabay) – lagazzettadimassaecarrara.it

Come ti svuotano il conto corrente

L’azienda in questione è DHL, e la truffa si svolge in maniera molto semplice. Ti arriva una mail che sembra proprio provenire dal corriere, che ti avvisa che il tuo pacco è bloccato o che ci sono dei problemi con la consegna. Ovviamente indica un link da seguire e mette anche una certa urgenza: hai 48 ore di tempo altrimenti il pacco tornerà indietro. Una volta cliccato, vieni invitato ad un pagamento per presunti diritti doganali, circa due euro. Proprio la cifra esigua spinge i malcapitati a pagare, pensando che tutto sommato non si tratta di grosse somme.

Ma lo scopo dei cybercriminali  in realtà non sono quei 2 euro, quanto accedere ai tuoi dati bancari, che avrai inserito per il pagamento. In questo modo potranno accedere direttamente al tuo conto corrente o alla tua carta e svuotarlo. Come difendersi? Non cliccare su nessun link ma contatta direttamente l’azienda di consegne, in questo caso DHL, chiedendo conferma della cosa e comunicando la ricezione della mail. Dopodiché conviene segnalarla attraverso il tasto apposito e cestinarla. Mai cliccare sui link arrivati via mail, men che meno se chiedono di inserire i tuoi dati bancari.