Dichiarazione dei redditi, da ora devi inserire anche questo guadagno: migliaia di tasse in più a fine anno | Non scappa nessuno

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Le nuove voci da inserire nella dichiarazione dei redditi (foto di Nataliya Vaitkevich da pexels) - lagazzettadimassaecarrara.it

Occhio alla dichiarazione dei redditi: da oggi va dichiarato anche un guadagno particolare a cui nessuno pensa mai. 

La dichiarazione dei redditi come sappiamo è un documento fiscale che tutti i cittadini che percepiscono un reddito sono tenuti a  presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate.

Attraverso questo documento ognuno infatti deve dichiarare i propri guadagni, calcolare l’imposta dovuta e verificare se si hanno eventuali crediti o debiti con il fisco.

La sua importanza infatti è proprio questa: non solo consente di mettersi in regola con il Fisco, ma potrebbe anche risultare un credito nei nostri confronti.

Non tutti però sanno come compilare perfettamente il documento, e cosa inserire davvero tra le varie voci. Soprattutto perché ora ne spunta un’altra a cui nessuno aveva mai pensato, ma è obbligatoria, altrimenti soni guai. Qual è la novità?

Dichiarazione dei redditi: devi inserire anche questo guadagno

Come detto la dichiarazione dei redditi è importante per diverse ragioni. Innanzitutto  consente allo Stato di raccogliere le informazioni necessarie per calcolare le imposte e garantire che ogni contribuente paghi quanto dovuto. Ma dopo gli opportuni calcoli può captare che i contribuenti possano beneficiare di eventuali detrazioni e rimborsi, nel caso in cui siano stati versati importi superiori a quelli effettivamente dovuti.

Oltre ai guadagni in qualità di lavoratore dipendente o in proprio, devono essere dichiarati anche atri redditi derivanti per esempio dall’assegno del coniuge, dalle proprietà, eredità, e persino eventuali Titoli e obbligazioni se superano un certo importo. Ovviamente meglio farsi sempre consigliare da un professionista, per la compilazione. Anche perché non presentare la dichiarazione dei redditi o farlo in modo incompleto può  comportare  importanti sanzioni economiche ma anche, nei casi più gravi,  in procedimenti penali per evasione fiscale.  E da oggi è ancora più facile sbagliare, perché devi inserire anche un altro guadagno e forse non lo sai.

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I guadagni da dichiarare (Foto di Ashley_Jackson da Pixabay) – lagazzettadimassaecarrara.it

Meglio farsi assistere per la compilazione

Oggi il mondo sta cambiando, e molti si sono dati a nuovi metodi di investimento come le criptovalute. La Cassazione, come riporta brocardi.it, ha recentemente sancito che i proventi di un artista derivati dalla vendita di opere digitali – conosciute come NFT ovvero Non Funginble Token – devono essere dichiarati. Esattamente come quelli ricavati da qualunque altro tipo di lavoro.

Quindi la criptovaluta, ovvero la moneta virtuale, sebbene non sia riconosciuta legalmente, una volta convertita in moneta costituisce comunque un reddito imponibile. Pertanto, va dichiarata in quanto “l’omessa dichiarazione di tali redditi digitali può comportare la realizzazione del reato di dichiarazione infedele, quando il loro ammontare oltrepassa le soglie di punibilità previste dalla legge”.