845€ al mese di bonus: la decisione l’ha presa la Meloni in persona | Basta una domandina

Giorgia Meloni (foto wikimedia commons) - lagazzettadimassaecarrara.it
Puoi ottenere ben 845 euro al mese con una semplice domandina: arriva il bonus ricco che tutti possono richiedere.
Il 2025 è un anno ricco di bonus e aiuti pensati dal Governo per aiutare e sostenere economicamente i cittadini italiani più bisognosi.
Anche se è iniziato da poco, si è tanto parlato della nuova Legge di Bilancio e di tutte le misure contenute al suo interno, destinate non solo ai privati cittadini ma anche alle imprese.
Potrebbe essere questo un anno di ripresa economica per l’Italia, che da troppo è ormai in preda ad una crisi da cui sembra non uscire mai.
E tra i diversi strumenti di supporto pensati per il sostegno di chi è in difficoltà, arriva il bonus di ben 845 euro. Basta una semplice domanda.
Bonus 845 euro al mese: basta una domandina
La maggior parte dei bonus pensati per il sostegno riguardano i nuclei familiari, ma questo non significa che i single non possano accedervi. Alcuni infatti sono accessibili anche a chi vive da solo, ovviamente rispettando determinati requisiti, come avviene per tutti i bonus.
Per esempio il Supporto per la formazione e il lavoro è una misura pensata per chi vive da solo e ha tra 18 e 59 anni. Consiste in un contributo mensile di 500 euro, con una durata massima di 12 mesi più 12 di proroga, a fronte della frequenza di corsi di formazione e orientamento professionale organizzati dai servizi per l’impiego.

Come ottenere l’aiuto
Per i cittadini over 67 è previsto l’Assegno sociale, e il limite di reddito per ottenerlo è di 7.002,84 euro annui. Chi non percepisce nessun’altra fonte di reddito arriva al massimo a 538,68 euro al mese per 13 mensilità. Dopo i 70 anni si arriva fino a 739,83 euro mensili.
Infine c’è l’Assegno di inclusione. Per accedervi i requisiti sono almeno 60 anni di età, vivere in Italia da almeno 5 anni, essere in condizioni di disabilità ed essere seguiti dai servizi socio-sanitari. L’Isee massimo deve essere di
10.140 euro, con un patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro e uno immobiliare che non superi 30.000 euro, esclusa l’abitazione principale se il suo valore IMU non supera 150.000 euro. Chi non ha altro reddito può arrivare a percepire 541,66 euro mensili, che salgono a 682,50 euro per gli over 67. Ma attraverso la domanda di un ulteriore contributo, quello per l’affitto, si possono raggiungere 845 euro al mese per 18 mesi. Questo ulteriore contributo infatti può arrivare a 303,33 euro mensili, 162,50 euro per chi ha più di 67 anni. Per finire, l’Assegno sociale e quello di inclusione possono essere richiesti contemporaneamente, ma vanno a compensarsi fino a raggiungere l’importo massimo di 845 euro mensili.