Ufficiale, ecco gli autovelox con sensore alla 007: ti multano anche se passi a 2km/h | Non guardano in faccia nessuno

Autovelox (Foto di Denny Müller su Unsplash) - lagazzettadimassaecarrara.it
L’incubo di ogni automobilista sta per diventare realtà: gli autovelox del futuro sono già qui, pronti a sanzionare ogni minima infrazione con una precisione degna di un agente segreto.
Dimenticate i vecchi sistemi di rilevamento, questi nuovi dispositivi sono dotati di sensori all’avanguardia in grado di individuare e sanzionare anche le più lievi violazioni dei limiti di velocità, persino quelle di pochi chilometri orari.
Non ci sarà scampo per chi pensa di poterla fare franca, questi autovelox non guardano in faccia nessuno e sono pronti a colpire senza pietà.
Ora ogni eccesso di velocità, anche il più insignificante, verrà punito severamente.
Preparatevi a dire addio alle scuse e alle giustificazioni, con questi nuovi autovelox la legge è legge e non ammette deroghe.
Multe facili in arrivo
Una nuova generazione di autovelox, dotati di sensori di movimento ad alta precisione, sta rivoluzionando il controllo della viabilità, con conseguenze significative per gli automobilisti. Questi dispositivi, tarati per rilevare anche la minima infrazione, sanzionano il semplice passaggio in determinate aree, indipendentemente dalla velocità del veicolo. La logica non è più “a quanto vai”, ma “se vai”, rendendo impossibile eludere la sanzione. Questi dispositivi di ultima generazione, caratterizzati da una precisione millimetrica, sono in grado di rilevare e sanzionare il semplice passaggio di un veicolo in determinate aree, indipendentemente dalla velocità di marcia. La logica di funzionamento si discosta radicalmente dai tradizionali autovelox, passando dalla misurazione della velocità alla rilevazione della mera presenza del veicolo.
Il cuore di questi dispositivi risiede nei sensori di movimento, tarati per captare anche il più lieve spostamento. Tale sensibilità consente loro di rilevare il passaggio di un veicolo anche a velocità estremamente ridotte, fino a 1 km/h. Ciò significa che anche un’andatura paragonabile al passo d’uomo è sufficiente a innescare il meccanismo di rilevamento e sanzione. Il sistema registra il passaggio, la targa del veicolo e invia la multa al domicilio del proprietario, senza possibilità di contestazione.

Ecco dove stare più attenti
La ragione di questa severità risiede nella specifica applicazione di questi autovelox: il controllo delle Zone a Traffico Limitato (ZTL). In queste aree, l’accesso è riservato esclusivamente ai veicoli autorizzati, e qualsiasi infrazione, indipendentemente dalla velocità, è soggetta a sanzione. Pertanto, l’autovelox non svolge la funzione di misurare la velocità, bensì quella di rilevare l’accesso non autorizzato all’area.
Questi dispositivi non sono impiegati per il controllo della velocità nelle normali strade urbane o extraurbane, dove vigono i limiti di velocità stabiliti dal Codice della Strada. La loro funzione è circoscritta alle ZTL, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle restrizioni di accesso. La loro presenza richiede una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti, che devono prestare particolare attenzione ai segnali di divieto di accesso e rispettare le restrizioni di circolazione nelle ZTL.