Patente, dall’Europa scatta la direttiva: a 18 anni guidi quello che vuoi | Preparatevi agli incidenti

Ragazza alla guida- Foto di Andrea Piacquadio da Pexels-LaGazzettadiMassaeCarrara.it
Sulle strade europee è in atto una vera e propria rivoluzione per gli automobilisti giovani: ecco cosa dice la direttiva in merito alla patente per chi ha appena compiuto diciotto anni.
Da Bruxelles arriva una svolta che si può definire storica per la circolazione stradale che riguarda, in particolare, la guida di alcuni veicoli grazie alla patente conseguita a 18 anni.
Il negoziato tra Parlamento, Consiglio e Commissione Europea ha dato il via libera alla possibilità di mettersi alla guida di un mezzo pesante senza dover attendere il 21esimo anno di età.
La nuova direttiva revisiona completamente le norme in materia di patenti di guida, soprattutto quelle di categoria C e CE, destinate ai conducenti di autocarri e articolati.
L’accesso anticipato sarà, però, vincolato al completamento del percorso formativo previsto, comprensivo della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).
Nuove possibilità per chi compie 18 anni in Europa: ecco quali veicoli si potranno guidare
Oltre all’abbassamento dell’età per le patenti C e CE, la nuova legge prevede anche l’introduzione di programmi di guida accompagnata dai 17 anni. Saranno i singoli Stati membri a decidere se attivarli, ma si prevede siano necessari affinché i futuri conducenti potranno iniziare a familiarizzare con i veicoli pesanti sotto la supervisione di un autista esperto. Un altro cambiamento rilevante riguarda il percorso per ottenere la patente CE, necessaria per la guida dei mezzi con rimorchio.
Non sarà più obbligatorio passare dalle patenti C1 e C per ottenerla: si potrà accedere direttamente alla CE, riducendo tempi e costi. La normativa introduce anche la possibilità di conseguire la patente in uno Stato dell’UE diverso da quello di residenza. In questo modo si possono snellire le pratiche burocratiche e si favorisce la mobilità professionale.

Patente digitale europea: come funziona questa nuova versione dell’abilitazione alla guida
Anche la durata della patente di guida è stata cambiata. Si passa da 10 a 15 anni per la maggior parte delle categorie. Il limite decennale resta per chi utilizza la patente come documento d’identità. Un altro tassello della riforma riguarda la digitalizzazione: la nuova patente potrà essere salvata nel portafoglio digitale europeo (European Digital Identity Wallet), riconosciuto in tutti i Paesi membri.
Bisogna ricordare che la versione digitale non sostituirà quella fisica, ma la affiancherà. L’obiettivo della Commissione è renderla operativa entro il 2030. Al momento, l’accordo raggiunto tra le istituzioni UE non è stato ancora trasformato in legge effettiva. Per questo serviranno l’approvazione del Coreper e del Parlamento europeo, ma si pensa a tempi rapidi per la risoluzione dell’iter in senso positivo.