Lavoro dipendente, da ora prendi la tredicesima tutti i mesi: pioggia di soldi su tutti i dipendenti | Legge già firmata

Ricevere stipendio

Ricevere stipendio- Foto di Andrea Piacquadio da Pexels-LaGazzettadiMassaeCarrara.it

Grazie a una nuova modalità di pagamento si può trasformare la tredicesima in un’entrata fissa mensile: cosa prevede esattamente questo nuovo accordo tra dipendenti e aziende.

La tredicesima mensilità è associata da sempre al periodo natalizio, come una sorta di bonus che arriva a fine anno e si presenta sotto forma di uno stipendio aggiuntivo, pensato appositamente per le spese del periodo.

Secondo quanto previsto da un’interpretazione flessibile dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL), è ora possibile riceverla non più come somma unica a dicembre, ma distribuita lungo tutto l’anno.

Questa opzione, in realtà, è già prevista in alcune forme nei contratti integrativi e nei regolamenti aziendali, ma può essere attivata solo con un accordo scritto tra datore di lavoro e dipendente.

A fronte di una retribuzione costante, i lavoratori potranno ricevere un dodicesimo della tredicesima ogni mese. In questo modo aumenterà la liquidità personale senza compromettere l’importo totale spettante.

Tredicesima a rate: quali sono i vantaggi di questa modalità di pagamento per dipendente e datore di lavoro

La suddivisione della tredicesima comporta una serie di benefici. I lavoratori ottengono un incremento regolare dello stipendio mensile, che favorisce una gestione finanziaria più equilibrata, soprattutto in un periodo in cui l’inflazione e il costo della vita richiedono maggiore flessibilità economica. Dal punto di vista aziendale, soprattutto per le piccole e medie imprese, il pagamento dilazionato consente di distribuire i costi su base mensile. In questo modo si alleggerisce la pressione finanziaria del bilancio aziendale di fine anno.

La scelta di suddividere la tredicesima in più mensilità non è una prassi comune, ma si tende a considerarla come opzione sempre più spesso. Bisogna, però, ricordare che bisogna concordarla in modo formale e bisogna rispettare le clausole previste dal contratto collettivo di riferimento.

Lavoro
Lavoro- Foto di picjumbo da Pexels-LaGazzettadiMassaeCarrara.it

Regole da rispettare per la rateizzazione della tredicesima: cosa si rischia

Non c’è alcun cambiamento sulla cifra totale, quando si decide di ricevere la tredicesima a rate: l’importo annuale rimane pari a un dodicesimo della retribuzione lorda annua. Ci sono anche da considerare eventuali aumenti salariali durante l’anno. Se il livello retributivo cambia, l’importo mensile già versato come quota della tredicesima dovrà essere ricalcolato e adeguato, per evitare una perdita economica per il lavoratore.

Il datore ha l’obbligo di aggiornare i versamenti e, in caso contrario, può incorrere in sanzioni per errata applicazione del contratto collettivo. La rateizzazione della tredicesima può essere attivata in qualsiasi momento dell’anno, ma è opportuno avviarla a inizio anno solare per semplificare il calcolo.