Masero: tentata rapina alla sala slot, 46enne marocchino arrestato

Sala slot - Lagazzettadimassaecarrara.it

Sala slot - Lagazzettadimassaecarrara.it (Fonte Pexels)

La piaga della ludopatia prende una piega grottesca a Licciana Nardi: in seguito a una perdita al gioco, un 46enne marocchino ha tentato la rapina in una sala slot.

Il fatto risale a qualche giorno fa, precisamente alla mattinata del 23 marzo 2025, e ha avuto luogo nel Comune di Licciana Nardi, nella tranquilla località di Masero.

Protagonista del tentativo di rapina un uomo di 46 anni di nazionalità marocchina, residente da tempo tra Licciana Nardi e Aulla, e noto da tempo alle Forze dell’Ordine per alcuni precedenti penali.

L’evento si sarebbe svolto all’interno di una sala slot, dove l’uomo, che è stato identificato come un cliente abituale della struttura, ha cercato di mettere a segno un colpo dettato – a quanto pare – dalla frustrazione legata a una perdita al gioco.

Ecco la ricostruzione dettagliata dei fatti.

La rapina in sala slot a Masero

Nella mattina del 23 marzo il 46enne, in preda a uno stato di forte agitazione, si sarebbe presentato nella sala slot di Masero intorno alle ore 10:00, dirigendosi direttamente verso la cassa. Qui avrebbe affrontato una giovane impiegata di 26 anni, intimandole di consegnargli la somma di 2.000 euro, cifra che avrebbe precedentemente perso al gioco nella medesima struttura.

Di fronte al diniego della ragazza, che lo aveva riconosciuto come frequentatore abituale della sala, l’uomo avrebbe perso il controllo, innescando una colluttazione. La dipendente, però, ha reagito coraggiosamente, opponendo ferma resistenza e gridando, in modo da attirare l’attenzione. Un cliente presente nella sala slot è infine intervenuto, bloccando l’aggressore e neutralizzando il tentativo di furto. La cassiera ha quindi allertato tempestivamente le Forze dell’Ordine, e in pochi minuti i Carabinieri della Compagnia di Pontremoli sono giunti sul posto, immobilizzando l’uomo e traendolo in arresto con l’accusa di tentata rapina. Fortunatamente, la dipendente della sala slot e il cliente che è intervenuto in suo soccorso non hanno riportato ferite significative in seguito alla colluttazione.

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Carabinieri – Lagazzettadimassaecarrara.it (Fonte Pexels)

La convalida dell’arresto

Il 46enne, con un passato segnato da alcuni precedenti per illeciti contro il patrimonio e la persona, sarebbe stato trasferito nel carcere di Massa in attesa dell’udienza di convalida. Due giorni dopo, infatti, il giudice ha confermato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo concreto il rischio di reiterazione del reato.

Ovviamente, la comunità di Licciana Nardi, e in particolare di Masero, ha manifestato gratitudine alle Forze dell’Ordine per l’efficacia e la prontezza del loro intervento, ma l’episodio non fa che rinfocolare il dibattito sui rischi connessi alla diffusione della ludopatia: questo caso, infatti, rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto la disperazione possa spingere a gesti estremi, e pericolosi per l’intera cittadinanza.