Sport a Carrara: 4 milioni di risorse per un palazzetto sportivo di alto livello

Palazzetto dello sport - Lagazzettadimassaecarrara.it

Palazzetto dello sport - Lagazzettadimassaecarrara.it (Fonte Pexels)

Il Comune di Carrara apre la caccia: si cerca uno stabile idoneo a ospitare il nuovo palasport, e il CONI ipotizza una capienza fino a 3mila persone.

Finalmente, l’Amministrazione di Carrara ha compiuto un passo importante per la comunità locale, inaugurando la ricerca di un nuovo spazio per la costruzione e l’allestimento del nuovo palazzetto dello sport.

Il Comune ha perciò deciso di compiere un’indagine di mercato tramite una procedura a evidenza pubblica, per individuare un immobile preesistente a Marina di Carrara che possa prestarsi all’ambizioso progetto, ovvero alla creazione di una struttura moderna e funzionale in grado di ospitare competizioni sportive di alto livello.

Questa iniziativa permetterà a Carrara di implementare non solo la quantità, ma anche la qualità delle manifestazioni sportive: gli impianti attuali, come quello di Avenza, sono infatti penalizzati dalla mancanza di parcheggi e dalla penuria di posti adeguati per il pubblico.

Ecco tutti i requisiti che il Comune ricerca nell’immobile e i margini del faraonico investimento.

Nuovo palasport a Carrara: si apre la caccia all’immobile

La ricerca del Comune di Carrara si basa su alcuni requisiti precisi: l’immobile, infatti, dovrà essere accessibile, dotato di ampi spazi per ospitare le tribune – con una capienza, caldeggiata dal CONI, tra i 2.000 e i 3.000 posti – e parcheggi sufficienti ad accogliere sia gli sportivi che gli avventori.

Non si tratta, infatti, di costruire ex novo, ma di acquisire e adattare al progetto una struttura preesistente: tale strategia permetterà di ottimizzare sia i tempi che le risorse, restituendo alla comunità il palasport entro una data ragionevolmente ravvicinata. L’investimento previsto è massivo: esso ammonta a 4 milioni di euro, derivati da un contributo straordinario della Regione Toscana, e il valore dell’immobile, perciò, non dovrà superare i 5 milioni di euro complessivi. Un elemento centrale del dibattito verte sulla possibilità di sfruttare uno dei padiglioni IMM, parte del complesso di CarraraFiere a Marina di Carrara: questi stabili (che sono di proprietà del Comune per il 40%, della Regione per un ulteriore 40% e per il restante 20% di altri enti privati) risultano i candidati ideali, a causa della loro ampiezza e della collocazione strategica, e negli anni hanno già ospitato alcune manifestazioni sportive ad ampio respiro.

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Palazzetto dello sport – Lagazzettadimassaecarrara.it (Fonte Pexels)

I padiglioni dell’IMM in pole position

È soprattutto il CONI ad auspicare che il progetto si concretizzi in uno dei padiglioni dell’IMM, e lo dimostrano anche le argomentazioni fornite dal delegato provinciale dell’associazione, Vittorio Cucurnia. “Se fosse il padiglione di IMM” – ha spiegato – “sarebbe sicuramente il paradiso e la risoluzione di ogni problema“.

E ha proseguito: “Il CONI da tempo spinge per trasformare un pezzetto di IMM, un padiglione, per attrezzarlo in modo definitivo ad accogliere sport di alto livello, e saremmo disponibili eventualmente a collaborare sulla gestione, visto che in passato ci sono state situazioni perfettibili. Il padiglione è vicino all’autostrada ed è dotato di parcheggio; sarebbe quindi una bella soluzione condivisibile da sostenere“. Cucurnia ha infine concluso con un appello: “Se l’Amministrazione vorrà fare questo passo, sarà per noi una bella notizia“.