“Mutuo rifiutato”: scatta la multa subito | Devi essere sicuro al 100%

Mutuo rifiutato (Foto di Alexander Stein da Pixabay) - lagazzettadimassaecarrara.it
Se il mutuo viene rifiutato scatta una salatissima multa. Prima di richiederlo, meglio che tu sia sicuro al 100%.
Il sogno di possedere una casa è una realtà comune a molti, ma il più delle volte è legato a un impegno che dura decenni: il mutuo.
Questo strumento finanziario permette a chi non ha la liquidità necessaria di acquistare un’abitazione, impegnandosi a restituire la somma prestata con gli interessi. Pochi infatti sono i fortunati che dispongono della cifra che serve e possono comprare casa in un attimo.
Acquistare una casa rappresenta un traguardo che garantisce stabilità e sicurezza, un rifugio sicuro per la famiglia o per se stessi. Quello che diventerà il nostro nido.
Tuttavia, sottoscrivere un mutuo comporta significa vincolarsi per un lungo periodo di tempo, talvolta anche per 30 o 40 anni. Ma che succede se poi o lo rifiutano? Scatta la multa.
Mutuo rifiutato. E scatta la multa
Quando si ha intenzione di richiedere un mutuo occorre valutare bene tutte le conseguenze che ciò comporta. Il rischio maggiore riguarda la capacità di far fronte ai pagamenti mensili, che possono essere influenzati da fattori come cambiamenti nel reddito, aumento dei tassi d’interesse o imprevisti economici. Un mutuo mal gestito può portare a difficoltà finanziarie gravi, come il rischio di insolvenza o la perdita dell’immobile.
E se dovessero rifiutarlo, potresti ritrovarti a pagare una multa salatissima, e senza nemmeno avere la casa di tuoi sogni.

Cosa potrebbe succedere
Un caso del genere è illustrato da money.it, che riporta la notizia di una coppia che ha dovuto pagare una penale di 170mila euro proprio perché non è riuscita a ottenere il mutuo. In pratica dopo aver firmato l’atto di acquisto per una casa dal valore di 610mila euro, non è riuscita ad onorare l’impegno preso in quanto non è stato concesso il mutuo. Quindi secondo la legge il fatto che alla fine l’immobile sia stato venduto ad un prezzo più basso, ovvero a 440mila, sia da imputare alla coppia.
Che è stata condannata a pagare non solo la penale del 10% del valore dell’immobile che viene applicata in questi casi, ma anche un risarcimento aggiuntivo. Per fortuna tutto questo è accaduto nei Paesi Bassi, in Italia le cose sarebbero state un po’ diverse. La legge non prevede nessuna penale in caso di vendita, ma consente di inserirla come clausola nei contratti preliminari. E in ogni caso il mancato acquisto per qualunque motivo comporta la perdita della caparra versata.